Come combattere un risveglio doloroso?
Avvertire dolore alle articolazioni della colonna o degli arti quando ci svegliamo al mattino è un problema relativamente frequente. Quanti di noi avvertono, appena alzati, il collo rigido o il dolore alla schiena? Per quanti di noi alzarci dal letto con scatto felino è ormai un ricordo molto lontano?
in opinioni  del 28-08-2019
di Patrizia Taccone - fisioterapista
foto Come combattere un risveglio doloroso?

Avvertire dolore alle articolazioni della colonna o degli arti quando ci svegliamo al mattino è un problema relativamente frequente.

 

Quanti di noi avvertono, appena alzati, il collo rigido o il dolore alla schiena?

 

Per quanti di noi alzarci dal letto con scatto felino è ormai un ricordo molto lontano?

 

Quanti, invece, si alzano rallentati ed hanno bisogno di 5, 10 minuti buoni prima di poter “carburare”, prima cioè di poter scaldare la muscolatura, avere una diminuzione dei dolori e poter cominciare a flettere la colonna?

 

Questo succede in tutte le articolazioni che sono irrigidite perché presentano una diminuzione del lubrificante naturale (liquido sinoviale) prodotto dalla omonima membrana durante il movimento.

 

Il concetto è molto semplice: il movimento porta ad una produzione di liquido sinoviale che lubrifica le articolazioni e queste, come le parti ben oleate di ingranaggi meccanici, funzionano a meraviglia.

 

Succede, però, che con il tempo, per una serie di motivi, la produzione di sinovia diminuisce e siccome il riposo notturno fa scendere ancora di più i livelli di lubrificante nelle articolazioni, al mattino la ripresa del movimento è molto rallentata.

 

Il movimento (che prevede mobilizzazione, stretching e potenziamento) permette di lubrificare le articolazioni ed avere un miglioramento dei dolori mattutini. Se decidiamo, però, di cambiare stile di vita dobbiamo farlo in toto. Il riposo notturno occupa una fetta importante nel complesso puzzle del mal di schiena.

 

Se è vero, infatti, che una schiena sana dorme su qualsiasi superficie senza problemi, è altrettanto vero che una schiena con delle rigidità farà tanta fatica ad adattarsi a superfici non ergonomiche.

 

In questo caso il materasso ci viene in aiuto. Se le articolazioni rigide sono costrette a mantenere posture sbagliate per otto ore di seguito (riposo medio notturno), la situazione già compromessa per i motivi di cui abbiamo parlato prima, precipita inesorabilmente.

 

In questo caso oltre ai dolori da rigidità si assoceranno anche quelli legati alla cattiva postura complicando ulteriormente il quadro clinico e rendendo la ripresa ancora più difficile. Ricordiamo che il materasso giusto è quello che asseconda le curve fisiologiche mantenendo in asse la colonna avendo cura di dare il giusto comfort.

 

Il materasso giusto può farti fare un salto in dietro nel tempo di 15 anni, facendoti alzare riposato e senza dolori, proprio come ti capitava in gioventù, quando anche su un materasso rigido come una tavola, riuscivi ad alzarti fresco e riposato a prima mattina.

 

Se anche tu desideri rivivere questi tempi lontani, vieni a trovarmi in negozio per trovare il materasso posturalmente giusto per te.

 

Patrizia Taccone - fisioterapista

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